UN UOMO, UN PIANOFORTE, IL MARE

Un neonato abbandonato in una scatola vuota di limoni e lasciato sul pianoforte dell’orchestra nel salone della festa di una nave passeggeri che faceva da spola tra l’Europa e l’America. Adottato dall’equipaggio, impara a suonare il pianoforte, diventa un grande PIANISTA… suonava una musica che non esisteva, suonava il jazz perché è una musica su cui Dio balla quando nessuno lo vede. Non scenderà mai da quella nave.. Pazzia, follia, un romantico pazzo o un visionario geniale? Come finirà…???

Liberamente tratto da Novecento di Alessandro Baricco

REGIA

Tiziano Gelmetti

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