SE DEVI DIRE UNA BUGIA, DILLA GROSSA

E' un'esilarante commedia degli equivoci ambientata all'interno di un grande albergo romano, ma soprattutto tante affollatissime porte che favoriscono coincidenze e intrecci.

Riccardo Demitri, noto sottosegretario, è a Roma per riunioni al Viminale e con lui c'è sua moglie Natalia. Un'unione salda da molti anni, anche se la passione dei primi anni di matrimonio si è spenta.

Riccardo si è invaghito di una bella segretaria, ed organizza un incontro a due nello stesso albergo in cui alloggia. Coinvolge, suo malgrado, Mario, il suo segretario privato, che pur non condividendo la scelta del suo superiore, lo aiuta nella sua tresca.

Nascono così un'infinità di equivoci, conditi tutti da una ragnatela di bugie per evitare che Natalia scopra tutto. Ma alla fine…

Ecco in sintesi la trama della commedia di Ray Cooney, “Se devi dire una bugia dilla grossa” ha debuttato a Londra nel 1984 diretta dall’autore e interpretata da Donald Sinden, uno dei più rappresentativi attori britannici, e Tom Conti noto al pubblico italiano per i suoi films. Da allora è stata rappresentata a Toronto, Berlino, Stoccolma, New York, Tokyo, sempre con grande successo.

Cooney ha scritto questa farsa usando tutti i trucchi, i colpi di scena, le gags, gli effetti speciali, gli equivoci, i battibecchi, i rossori, gli spaventi, gli armadi, i letti e le vestaglie del teatro, nato per far ridere pur specchiandosi nei vizi e nelle ipocrisie della società

Il testo deve certamente molto alla "pochade" francese di Feydeau e Courteline; è infatti una commedia che si trasforma in farsa esilarante dopo pochi minuti.

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